Aprire e gestire una struttura sanitaria nelle Marche significa muoversi all’interno di un quadro normativo rigoroso, governato dalla Legge Regionale 30 settembre 2016, n. 21 in materia di autorizzazione. Curiamo per tuo conto l’intero iter, sollevando la struttura dagli oneri tecnici e burocratici.
Predisponiamo la documentazione tecnica asseverata, le relazioni e le valutazioni richieste e curiamo i rapporti con Comune e SUAP, Regione, AST, ARPAM e Vigili del Fuoco, fino al rilascio del provvedimento. La conoscenza diretta delle procedure locali ci permette di ridurre i tempi di istruttoria e prevenire le richieste di integrazione.
I regimi autorizzativi nelle Marche
La normativa regionale distingue le strutture in base alla complessità delle prestazioni erogate, individuando tre regimi principali:
- Doppia autorizzazione (realizzazione ed esercizio): strutture extra-ospedaliere ambulatoriali, residenziali o semi-residenziali e stabilimenti termali.
- Sola autorizzazione all’esercizio: studi odontoiatrici, studi di professioni sanitarie attrezzati per chirurgia ambulatoriale o procedure invasive e strutture dedicate esclusivamente alla diagnostica.
- Esclusione dall’autorizzazione: studi professionali che non eseguono procedure invasive o chirurgiche di particolare complessità, comunque soggetti alla vigilanza igienico-sanitaria ordinaria.
Dalla realizzazione all’esercizio
Per le strutture soggette a doppia autorizzazione, il primo passo è l’autorizzazione alla realizzazione, necessaria per la costruzione di nuove strutture e per adattamenti, ampliamenti, trasformazioni o trasferimenti di sede. L’istanza si presenta al Comune o al SUAP; la Regione svolge l’istruttoria verificando la compatibilità con il fabbisogno programmato e la congruità progettuale rispetto ai requisiti minimi strutturali e impiantistici.
Completati i lavori — o direttamente, per gli studi complessi e la diagnostica — si richiede l’autorizzazione all’esercizio. Gli organismi competenti verificano sul campo il possesso dei requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi: dimensioni e percorsi dei locali, dotazione di apparecchiature, nomina del Direttore Sanitario e protocolli operativi.
Le tipologie di strutture che seguiamo
Conosciamo i requisiti specifici delle principali tipologie di struttura previste dai manuali regionali:
- Poliambulatori: aree di accettazione e attesa adeguate al volume di utenza, servizi igienici distinti e accessibili ai disabili, locali visita con lavabo a comando non manuale, illuminazione di emergenza, messa a terra certificata e ricambi d’aria conformi, oltre alla nomina del Direttore Sanitario.
- Studi odontoiatrici: requisiti per la sterilizzazione degli strumenti e la tracciabilità dei cicli e, in presenza di apparecchi radiografici endorali, per la sicurezza radiologica.
- Studi di professioni sanitarie (fisioterapia, podologia, infermieristica, ostetricia): autorizzazione all’esercizio quando attrezzati per prestazioni di particolare complessità, senza verifica di compatibilità con il fabbisogno regionale.
- Diagnostica per immagini: sale schermate in base alle sorgenti, spogliatoi comunicanti con la sala, sistemi di back-up per la continuità del servizio, sistema informativo RIS/PACS e postazioni di refertazione con monitor ad alta risoluzione.
Mantenimento dei requisiti e controlli periodici
L’autorizzazione non è un traguardo definitivo: i requisiti vanno mantenuti nel tempo. È previsto inoltre un regime transitorio che impone alle strutture già operative di adeguarsi ai nuovi manuali regionali, anche attraverso cronoprogrammi di adeguamento pluriennale per i requisiti non ancora soddisfatti.
Supportiamo la struttura nella permanenza dei requisiti con i controlli periodici previsti: verifiche di sicurezza elettrica e controlli di qualità sulle apparecchiature elettromedicali e radiografiche, misure microclimatiche, manutenzioni preventive e aggiornamento del fascicolo tecnico. In questo modo la struttura conserva la piena conformità ed evita il rischio di decadenza del titolo.
Il nostro supporto tecnico
Mettiamo a disposizione le competenze ingegneristiche necessarie per ogni adempimento strutturale, impiantistico e tecnologico:
- Requisiti strutturali e di sicurezza: abbattimento delle barriere architettoniche (D.M. 236/1989) e agibilità.
- Impianti: supporto nella verifica dei requisiti impiantistici secondo le normative regionali.
- Tecnologie a rischio specifico: per apparecchiature radiogene, laser di classe elevata e risonanza magnetica, collaborazione con Esperto di Radioprotezione e Specialista in Fisica Medica per i controlli di qualità e la sicurezza.
Cosa comprende il servizio
- Autorizzazione alla realizzazione e all’esercizio di strutture sanitarie (L.R. 21/2016)
- Pratiche per l’installazione di apparecchiature radiologiche (RX, TC, mammografi) e di risonanza magnetica
- Relazioni tecniche e supporto amministrativo alle pratiche autorizzative
- Verifica dei requisiti strutturali, impiantistici e tecnologici dei manuali regionali
- Controlli periodici e mantenimento dei requisiti (verifiche di sicurezza, controlli di qualità, fascicolo tecnico)
- Rapporti con Comune e SUAP, Regione, AST, ARPAM, VVF e altri enti competenti
- Gestione di rinnovi, volture e variazioni
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